SOLMUCOL MUCOLITICO 600 MG COMPRESSA EFFERVESCENTE, 30 COMPRESSE IN TUBO PP (2x15)
SOLMUCOL MUCOLITICO 600 mg compresse effervescenti
Acetilcisteina
Principi attivi
Ogni compressa da 600 mg contiene:
Principio attivo: acetilcisteina 600 mg.
Eccipiente con effetto noto: sodio. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.
Eccipienti
Acido citrico, maltodestrina, bicarbonato di sodio, aroma arancia, leucina e saccarina sodica.
Indicazioni terapeutiche
Che cos’è e a che cosa serveSOLMUCOL MUCOLITICO contiene acetilcisteina, un principio attivo appartenente alla classe dei “mucolitici”, farmaci che agiscono fluidificando il muco delle vie respiratorie (catarro).
SOLMUCOL MUCOLITICO è utilizzato per rendere il catarro più fluido e quindi più facilmente eliminabile nei pazienti che hanno malattie delle vie respiratorie acute o che durano anche da lungo tempo (croniche).
Controindicazioni
Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon prenda SOLMUCOL MUCOLITICO: • se è allergico al principio attivo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);
• se è in gravidanza o sta allattando con latte materno salvo diversa indicazione del medico (vedere il paragrafo “Gravidanza, allattamento e fertilità”);
• per il
trattamento di malattie delle vie respiratorie nei bambini con meno di 2 anni di età, poiché i mucolitici come SOLMUCOL MUCOLITICO possono creare ostruzione delle vie respiratorie.
Posologia
Posologia.
Adulti : 200 mg, 2-3 volte al giorno, oppure 600 mg 1 volta al giorno (preferibilmente la sera). La durata della terapia è da 5 a 10 giorni nelle forme acute. Nelle forme croniche andrà proseguita, a giudizio del medico, per periodi di alcuni mesi.
Modo di somministrazione : Uso orale. Sciogliere una compressa in mezzo bicchiere d'acqua mescolando al bisogno con un cucchiaino.
Conservazione
Nessuna condizione particolare di temperatura per la conservazione. Mantenere il tubo ben chiuso, per tenere il medicinale al riparo dall’umidità.
Avvertenze e precauzioni
Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di prendere SOLMUCOL MUCOLITICO se:
• ha o ha avuto un'ulcera allo stomaco o al duodeno, soprattutto se sta assumendo farmaci che danno problemi allo stomaco (gastrolesivi);
• ha l'asma;
• nota in seguito all'assunzione di SOLMUCOL MUCOLITICO, sintomi come nausea, vomito, e reazioni allergiche come il cambiamento dell'aspetto della pelle associato ad un'irritazione o ad un rigonfiamento della pelle (rash cutaneo); la somministrazione del medicinale in questo caso deve essere sospesa.
Faccia attenzione:
• quando apre il tubo contenente le compresse può notare un odore molto forte e pungente (odore sulfureo). Tale odore non indica alterazione del medicinale ma è proprio del principio attivo;
• se ha difficoltà ad eliminare il catarro. Il medico potrà consigliarle alcune tecniche per evitare l'accumulo di secrezioni, per esempio drenaggio posturale o broncoaspirazione;
• durante il trattamento potrebbe avere difficoltà respiratoria (broncospasmo), soprattutto se le è già capitato in altre occasioni o se ha l'asma. Se ciò dovesse accadere, sospenda immediatamente la terapia con SOLMUCOL MUCOLITICO e consulti il medico.
Interazioni
Interazione farmaco-farmaco: È da evitare la somministrazione contemporanea di un mucolitico bronchiale e di una sostanza che inibisce le secrezioni (per esempio un anticolinergico). Farmaci antitussivi ed acetilcisteina non devono essere assunti contemporaneamente poiché la riduzione del riflesso della tosse potrebbe portare ad un accumulo delle secrezioni bronchiali. Il carbone attivo può ridurre l’effetto dell’acetilcisteina. Si consiglia di non mescolare altri farmaci alla soluzione di SOLMUCOL MUCOLITICO. A causa del suo radicale -SH, l’acetilcisteina può interferire chimicamente con diverse penicilline, tetracicline, cefalosporine, aminoglicosidi, macrolidi e amfotericina B, se queste sostanze sono mescolate nella stessa soluzione. Le informazioni disponibili in merito all’interazione antibiotico-acetilcisteina si riferiscono a prove in vitro, nelle quali sono state mescolate le due sostanze, che hanno evidenziato una diminuita attività dell’antibiotico. Nel caso di utilizzo contemporaneo di SOLMUCOL MUCOLITICO con le forme orali degli antibiotici citati, si consiglia di assumere separatamente i due medicamenti con almeno due ore d’intervallo fra l’uno e l’altro. È stato dimostrato che la contemporanea assunzione di nitroglicerina e acetilcisteina causa una significativa ipotensione e determina dilatazione dell’arteria temporale con possibile insorgenza di cefalea. Qualora fosse necessaria la contemporanea somministrazione di nitroglicerina e acetilcisteina, occorre monitorare i pazienti per la comparsa di ipotensione che può anche essere severa ed allertarli circa la possibile insorgenza di cefalea.
Interazioni farmaco-test di laboratorio: L’acetilcisteina può causare interferenze con il metodo di dosaggio colorimetrico per la determinazione dei salicilati. L’acetilcisteina può interferire con il test per la determinazione dei chetoni nelle urine.
Popolazione pediatrica: Sono stati effettuati studi d’interazione solo su pazienti adulti.
Effetti indesiderati
Possibili effetti indesideratiCome tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.
Informi il medico se durante il trattamento con SOLMUCOL MUCOLITICO nota i seguenti effetti indesiderati:
non comuni (possono interessare fino a 1 persona su 100)
• nausea, vomito, diarrea, infiammazioni della bocca (stomatite), dolore all'addome;
• comparsa più o meno improvvisa di lesioni della pelle, ad esempio cambiamenti di colore a macchie o diffusi (rash), prurito ed orticaria, possibili segni di allergia;
• gonfiore di viso, labbra, bocca, lingua o gola che può causare difficoltà di deglutizione o di respirazione (angioedema);
• mal di testa, febbre;
• tinnito (ronzii, sibili, squilli, fischi o altri suoni persistenti nelle orecchie);
• aumento dei battiti del cuore (tachicardia), diminuzioni della pressione del sangue.
rari (possono interessare fino a 1 persona su 1.000)
• cattiva digestione (dispepsia);
• difficoltà a respirare (dispnea).
molto rari (possono interessare fino a 1 persona su 10.000)
• sanguinamenti (emorragia).
non noti (la cui frequenza non può essere stabilita in base ai dati disponibili)
• gonfiore (edema) della faccia;
• ostruzione bronchiale.
Smetta di prendere SOLMUCOL MUCOLITICO e consulti immediatamente il medico se verifica:
• reazioni allergiche gravi (shock anafilattico, reazione anafilattica/ anafilattoide);
• gravi eruzioni cutanee con arrossamento, esfoliazione e/o formazione di vesciche (es. Sindrome di Steven-Johnson, Sindrome di Lyell). Questi effetti indesiderati si verificano raramente;
• contrazione dei muscoli bronchiali (broncospasmo) che si manifesta con affanno, tosse, respiro corto e ansimante;
• un prolungamento del tempo di sanguinamento (riduzione dell'aggregazione piastrinica)
Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo:
https://www.aifa.gov.it/content/segnalazionireazioni-avverse.
Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.
Sovradosaggio
Nei soggetti trattati con alte dosi di acetilcisteina per via orale non si sono manifestati segni e sintomi particolari. I volontari sani, che per tre mesi hanno assunto una dose quotidiana di acetilcisteina pari a 11,6 g, non hanno manifestato reazioni avverse gravi. Le dosi fino a 500 mg NAC/kg di peso corporeo, somministrate per via orale, sono state tollerate senza alcun sintomo di intossicazione.
Sintomi Il sovradosaggio può causare sintomi gastrointestinali quali nausea, vomito e diarrea.
Trattamento Non ci sono specifici trattamenti antidotici; la terapia del sovradosaggio si basa su un trattamento sintomatico.
Gravidanza e allattamento
Gli studi teratologici condotti con acetilcisteina sugli animali non hanno evidenziato alcun effetto teratogeno; non sono però disponibili studi controllati nell’uomo. Pertanto, la sua somministrazione nel corso della gravidanza e durante il periodo di allattamento potrà essere effettuata solo in caso di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico.
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