LACRISOL 0,0045% + 0,5% COLLIRIO, SOLUZIONE 1 FLACONE DA 10 ML
LACRISOL 0.0045% + 0.5 % collirio, soluzione
Benzalconio cloruro e ipromellosa
Medicinale equivalente
Principi attivi
Collirio, soluzione. 100 ml contengono: Principi attivi: Benzalconio cloruro 0,0045 g; ipromellosa 0,5 gPer l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1
Eccipienti
Acido borico, sodio tetraborato, sodio cloruro, acqua depurata.
Indicazioni terapeutiche
Che cos’è e a che cosa serveLACRISOL è un'associazione di due principi attivi: il benzalconio cloruro e l'ipromellosa. Il benzalconio cloruro è un composto di ammonio quaternario con proprietà antisettiche ad azione disinfettante che impedisce la crescita di alcuni tipi di batteri e di funghi. L'ipromellosa ha proprietà emollienti e lubrificanti, idrata gli occhi.
Questo medicinale è indicato per:
- disinfettare la mucosa degli occhi;
- idratare l'occhio secco nei casi di scarsa idratazione (insufficiente secrezione lacrimale - sindrome dell'occhio secco).
Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo alcuni giorni di trattamento.
Controindicazioni
Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon usi LACRISOL: - se è allergico al benzalconio cloruro, all'ipromellosa o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);
- se la persona che deve usare questo medicinale è un bambino di età inferiore a 12 anni di età, salvo diversa indicazione del medico (Vedere il paragrafo “Bambini”).
Posologia
Collirio Istillare una o due gocce nel fornice congiuntivale due–quattro volte al giorno. Non superare le dosi consigliate. Non usare per trattamenti prolungati salvo diversa prescrizione medica.
Conservazione
Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione
Avvertenze e precauzioni
Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di usare LACRISOL.
Eviti di usare questo medicinale:
- per periodi di tempo prolungati, in quanto può essere tossico;
- se presenta infiammazioni, ferite o abrasioni della cornea;
- se porta lenti a contatto. In tal caso, dopo aver usato LACRISOL, attenda almeno 15 minuti prima di applicare le lenti;
- se sta seguendo una terapia a base di altri antisettici e soluzioni oftalmiche (Vedere il paragrafo “Altri medicinali e LACRISOL”).
Non inali né ingerisca questo medicinale in quanto si possono verificare reazioni tossiche talvolta letali (Vedere il paragrafo “Se usa più LACRISOL di quanto deve”).
Durante il trattamento con questo medicinale, soprattutto per periodi di tempo prolungati, si possono manifestare reazioni allergiche (fenomeni di sensibilizzazione). In tal caso, interrompa la terapia ed informi il medico che stabilirà una terapia idonea.
Il belzalconio cloruro contenuto nel medicinale le può causare irritazione agli occhi e può decolorare le lenti a contatto.
Bambini Questo medicinale non deve essere somministrato a bambini di età inferiore a 12 anni, salvo diversa indicazione del medico (Vedere il paragrafo “Non usi LACRISOL”).
Interazioni
Evitare l’uso contemporaneo di altri antisettici e soluzioni oftalmiche.
Effetti indesiderati
Possibili effetti indesideratiCome tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.
Si possono manifestare i seguenti effetti indesiderati:
Frequenza non nota (la cui frequenza non può essere valutata dai dati disponibili): - reazioni di intolleranza, come bruciore e irritazione degli occhi. Questi effetti non hanno conseguenze e di solito non richiedono modifiche del trattamento.
In caso di comparsa di effetti indesiderati consulti il medico o il farmacista.
Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo:
https://www.aifa.gov.it/content/segnalazionireazioni-avverse.
Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.
Sovradosaggio
Alle normali condizioni d’uso non sono stati registrati danni di sovradosaggio. Il trattamento dell’avvelenamento dovuto all’ingestione di quantità rilevanti di composti ammonici quaternari è sintomatico: somministrare se necessario dei lenitivi. Evitare emesi e lavanda gastrica. In caso di ingestione accidentale, i principali sintomi dell’avvelenamento acuto da acido borico e suoi sali comprendono: vomito, diarrea, dolori addominali, rash eritematoso, seguito da desquamazione, e stimolazione o depressione del SNC. Possono comparire convulsioni e iperpiressia, si possono anche avere danni renali ed epatici, raramente ittero. La morte, dovuta a collasso circolatorio e shock, avviene in 3 – 5 giorni. Il trattamento dell’avvelenamento è sintomatico. Possono essere utili ex–sanguino trasfusioni, dialisi peritoneali o emodialisi.
Gravidanza e allattamento
Non sono note controindicazioni.
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